Martedì, 25 Settembre 2018
MESSINA

Rischia di chiudere centro minori

aibi messina, Messina, Archivio

Casa Mosè, il centro di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati, gestito dall'associazione non governativa Amici dei Bambini, a Messina rischia di chiudere. A lanciare un appello è la stessa associazione. La struttura, inaugurata l'11 dicembre 2013, in questi mesi ha ospitato più di 70 minori. "Si tratta di ragazzi - scrive l'Ai.Bi in una nota - in fuga dalla miseria e dalla guerra che a Casa Mosè hanno trovato prima accoglienza e dove sono stati ospitati prima di essere trasferiti in centri educativi per minori. Da noi hanno ricevuto assistenza e cure mediche. In 7 mesi Casa Mosè non ha visto un euro di contributo da parte delle istituzioni. E questo a fronte di una spesa di circa 105mila euro". "Nella gestione dell'accoglienza - prosegue l'associazione - così come lo stato italiano, anche Ai.Bi. è stata lasciata sola: fino a oggi è stato possibile resistere soltanto grazie ai fondi raccolti con la campagna Bambini in Alto Mare. Ma adesso questo non basta più e andare avanti è diventata un'impresa impossibile"

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X