Sabato, 20 Ottobre 2018
MOGLIE MATACENA

Prima notte in carcere per 'Verre de champagne' Chiara Rizzo

Les Baumettes, chemin de Morgiou a Marsiglia è, come tutte le carceri, un fortino che nasconde varia umanità. Ed è qui che Chiara Rizzo, 43 anni, messinese, regina della bella vita monegasca dove è stata soprannominata 'verre de champagne' per la bonne vie che conduceva, ha passato la notte scorsa. Niente più résidence a sei zeri in boulevard Princesse Charlotte, niente più Ferrari, ma un letto in una cella delle Baumettes. La direzione del carcere sembra tenere alla privacy degli ospiti delle Baumettes più che un concierge di albergo a cinque stelle. Non si sa nulla di come abbia passato la notte Chiara Rizzo se non che quando è arrivata "era stanca e tesa ma - dicono in chemin de Morgiou - sempre molto bella". Che fosse 'charmante' lo avevano detto anche i poliziotti del commissariato di Nizza dove la moglie di Amedeo Matacena, l'ex deputato di Forza Italia ora latitante a Dubai, è stata portata subito dopo il suo arresto. Ieri, l'interrogatorio di garanzia al Parquet di Aix en Provence e la misura cautelare alla Baumettes di Marsiglia in attesa che domani si tenga l'udienza vera e propria per l'estradizione. Stamani presto la visita in carcere dell'avvocato d'ufficio Geraldine Flory. Chiara Rizzo continua a dichiararsi innocente: l'ha fatto ieri davanti al giudice del Parquet affermando di voler "tornare subito in Italia. Non ha mai sostenuto che rifiuta il processo - ha detto oggi il legale italiano della Rizzo, avvocato Carlo Biondi - ha detto che rigetta le accuse. Ha fatto ciò di cui era convinta, perché credeva che il marito potesse avere asilo politico in Dubai". Domani a Palace Monclar di place Verdun, dove si trova la Corte d'appello di Aix, davanti ai tre giudici francesi Chiara Rizzo ripeterà di voler tornare in Italia, un assenso all'estradizione necessario per accelerare l'atto. "Che lei volesse tornare e che si volesse mettere a disposizione della giustizia italiana l'ha dimostrato facendo sapere ai giudici calabresi che stava tornando tramite i legali - ha detto ancora Biondi -. Nulla ostava il fatto che abbia scelto l'aeroporto di Nizza per rientrare, era pronta a imbarcarsi per Roma e infine per Reggio Calabria". (ANSA).

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