Sabato, 15 Dicembre 2018
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MESSINA

L'isola pedonale invasa dalle auto

isola pedonale, Messina, Archivio

Parcheggio selvaggio fuori, soste non autorizzate negli stalli dei residenti, auto che transitano incredibilmente all’interno. Sessanta verbali, solo oggi, ma tanti altri nei giorni scorsi. C’è chi proprio non riesce a rispettare le regole e in barba ai cartelli, entra in auto nell’isola pedonale. Nella parte bassa di piazza Cairoli, in via Giordano Bruno e in generale a valle del viale, ogni giorno ci sono trasgressori che sfruttando gli spazi aperti alle auto autorizzate – dai taxi a quelle dei residenti – utilizza l’isola a proprio uso e consumo. Solo stamattina 15 vetture sono state verbalizzate all’interno dello spazio che dovrebbe essere riservate ai pedoni o al massimo ai ciclisti. 
Ma le multe sono arrivate anche per le auto che si trovavano all’esterno del quadrilatero chiuso al traffico. 
Sulla cortina del porto, in via Tommaso Cannizzaro, nei pressi dei parcheggi, troppo spesso vuoti e poco utilizzati. È un problema di abitudini dicono alcuni. Ma la sensazione è che sia soprattutto un problema di cattive, abitudini. Di civiltà, insomma. Che a volte viene sacrificata per guadagnare pochi minuti. Tra le auto multate ce ne sono almeno una ventina che stavano proprio accanto al Cavallotti, dove invece c’erano decine di parcheggi liberi. 
Ma la questione più delicata è proprio quella dell’isola pedonale, dove in attesa di definire la questione delle telecamere di sorveglianza e dell’attività di guardiania, qualche furbetto approfitta dei varchi aperti, tendenzialmente negli orari in cui c’è meno movimento ed è più difficile farsi cogliere in flagrante. I verbali servono a far capire che anche chi non apprezza l’isola è tenuto comunque a rispettare le regole. La speranza è che servano come lezione. Prima di tutto di civiltà. 

Parcheggio selvaggio fuori, soste non autorizzate negli stalli dei residenti, auto che transitano incredibilmente all’interno. Sessanta verbali, solo oggi, ma tanti altri nei giorni scorsi. C’è chi proprio non riesce a rispettare le regole e in barba ai cartelli, entra in auto nell’isola pedonale. Nella parte bassa di piazza Cairoli, in via Giordano Bruno e in generale a valle del viale, ogni giorno ci sono trasgressori che sfruttando gli spazi aperti alle auto autorizzate – dai taxi a quelle dei residenti – utilizza l’isola a proprio uso e consumo. Solo stamattina 15 vetture sono state verbalizzate all’interno dello spazio che dovrebbe essere riservate ai pedoni o al massimo ai ciclisti. Ma le multe sono arrivate anche per le auto che si trovavano all’esterno del quadrilatero chiuso al traffico. Sulla cortina del porto, in via Tommaso Cannizzaro, nei pressi dei parcheggi, troppo spesso vuoti e poco utilizzati. È un problema di abitudini dicono alcuni. Ma la sensazione è che sia soprattutto un problema di cattive, abitudini. Di civiltà, insomma. Che a volte viene sacrificata per guadagnare pochi minuti. Tra le auto multate ce ne sono almeno una ventina che stavano proprio accanto al Cavallotti, dove invece c’erano decine di parcheggi liberi. Ma la questione più delicata è proprio quella dell’isola pedonale, dove in attesa di definire la questione delle telecamere di sorveglianza e dell’attività di guardiania, qualche furbetto approfitta dei varchi aperti, tendenzialmente negli orari in cui c’è meno movimento ed è più difficile farsi cogliere in flagrante. I verbali servono a far capire che anche chi non apprezza l’isola è tenuto comunque a rispettare le regole. La speranza è che servano come lezione. Prima di tutto di civiltà. 

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