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MESSINA

Via Don Blasco, dopo la firma si passa all'appalto e agli espropri

don blasco, Messina, Archivio

Al Comune  “tavolo tecnico” previsto dal protocollo d’intesa stipulato nel mese di giugno del 2013. Vi hanno partecipato , assieme ai vertici della Regione, all’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Nino Bartolotta e al direttore generale del Dipartimento Giovanni Arnone, il sindaco Renato Accorinti, il presidente dell’Autorità portuale Antonino De Simone e con loro il presidente di Rete ferroviaria italiana Dario Lo Bosco e il presidente di “Sistemi urbani” De Vito. A distanza di nove mesi, si assiste al primo “parto”: la conclusione delle attività propedeutiche e la consegna dell’atto di convenzione riguardante lo stanziamento delle risorse finanziarie necessarie per la costruzione dell’opera.

Uno dei nodi adesso appare quelo degli espropri delle aree interessate al passaggio della nuova arteria. L'assessore De Cola si è detto fiducioso sul buon esito della vicenda,peraltro già avviata con l'azienda che dovrà essere delocalizzata ed anche risarcita. In via di definizione invece la destinazione degli abitanti , dodici famiglie nel complesso, delle case D'Arrigo." I soldi stanziati -  ha detto il responsabile di Palazzo anca per l'urbanistica - sono sufficienti".

"La prima auto dovrebbe passare dalla nuova Don Blasco - ha detto l'assessore Bartolotta -  nel 2016. Da domani scatta la fase operativa che dovrà protare alla definizione dell'appalto da 27 milioni di euro entro l'estate".

La somma stanziata proviene per metà da una misura statale sui trasporti, e per l'altra metà dalla Regione Siciliana e dall'Autorità Portuale  

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