Venerdì, 18 Gennaio 2019
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MESSINA

Stadio S.Filippo
prima il collaudo
poi il resto

Il primo passaggio sarà quello di individuare, meglio se all’interno di Palazzo Zanca per una spesa più contenuta, a chi affidare il compito del nuovo collaudo dello stadio S.Filippo. A dieci anni dalla sua costruzione occorre, infatti,  un certificato di idoneità sismica, un documento che attesti la staticità della struttura alla luce delle nuove normative vigenti. Sarà, poi, l’ingegnere incaricato a decidere su quali parti effettuare le prove di carico per valutare la tenuta degli spalti.

I tempi non saranno lunghissimi, c’è già una data, il prossimo 4 giugno, entro la quale bisognerà risolvere la questione per consentire al Messina di avere tutte le carte a posto in vista dell’iscrizione al prossimo campionato che, se non ci saranno sorprese nelle ultime sette giornate del torneo di seconda divisione, dovrebbe essere quello di Lega Pro Unica. Una volta definita la questione S.Filippo, comune e società giallorossa si incontreranno per definire tutti gli altri aspetti, sistemazione di parti ammalorate,  convenzione pluriennale e concessione di alcune aree per la costruzione di nuovi campi nel progetto più ampio di cittadella sportiva che la famiglia Lo Monaco ha già in cantiere.

Scemata, ma forse verrebbe da dire definitivamente tramontata, l’ipotesi affascinante di un ritorno al Celeste, anche temporaneo. La vetusta struttura di Via Oreto non dispone, dal lato della gradinata secondo le relazioni dei vigili del fuoco, di vie di fuga idonee e la stessa stabilità della gradinata è fortemente a rischio. L’ultima volta a pieno carico fu in occasione della partita promozione in A contro il Como 10 anni fa. Servirebbero interventi a 360 gradi che il comune non può effettuare per mancanza di fondi. C’è, però, al tempo stesso,  la consapevolezza che non si può e non si deve perdere uno dei pochi impianti cittadini dedicati al calcio. Magari con qualche accorgimento, sarà possibile salvare il salvabile per consentire uno sfruttamento del Celeste a più ampio raggio.

 

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