Giovedì, 24 Gennaio 2019
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MESSINA

Si costituisce l’ultimo
componente della banda

op. alì babà, Messina, Archivio

  Salgono a dieci gli arresti nell’ambito dell’operazione Alì Babà, con cui la Squadra mobile ha messo un punto fermo alle incursioni in case di lusso di una banda specializzata in furti, ma dedita anche alla detenzione di armi e droga. All’elenco delle persone raggiunte da ordinanza di custodia cautelare si aggiunge il messinese Candeloro Ficarra, 45 anni, personaggio già noto alle forze dell’ordine. Appresa la notizia della retata, mentre era fuori città, a bordo di un treno, ha pensato bene di costituirsi, presentandosi negli uffici della sezione della polizia ferroviaria di Formia. Subito dopo, gli agenti lo hanno accompagnato nel carcere di Cassino, visto che sul suo capo pende la pesante accusa di associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di furti in appartamenti residenziali di Messina. Oltre a Ficarra, assicurati alla giustizia Filippo Bonanno, 33 anni, il fratello Antonio, 31 anni, Pietro Ruggeri, 54 anni, Stellario Fusco, 33 anni, Emanuele Danaro, 30 anni, Salvatore Rolla, 46 anni, Salvatore Cutrupia, 38 anni, e i fratelli Giovanni e Giuseppe Fusco, di 24 e 31 anni. Agli ultimi tre il gip Maria Luisa Materia ha concesso gli arresti domiciliari.

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