Giovedì, 24 Gennaio 2019
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ZONE ALLUVIONATE

Giampilieri e Scaletta:
bloccati 200 posti di lavoro

zone alluvionate, Messina, Archivio

  In verità la lettera, cofirmata dall’ingegnere capo Sciacca e spedita lo scorso mese alla Protezione civile regionale, una risposta la merita. E non solo per i diritti di ingegneri, architetti e tanti geometri che da oltre 4 anni lavorano gratis sulle colline alluvionate. Ma soprattutto per il rispetto dovuto a popolazioni ancora oggi martoriate dalle conseguenze della terribile alluvione. Si pensi all’attesa per i due nuovi cantieri da aprire a Giampilieri, sulla vetta di Puntale, o all’attesa trepidante della gente di Altolia con la piazza ancora sventrata da rimettere in sesto. C’è poi chi con questi appalti – gli operai – potrebbe lavorare e non lavora. Sul blocco degli 8 appalti scende in campo la Cgil: «Venti milioni e almeno 200 posti bloccati da un’incredibile impasse burocratica » – commenta Biagio Oriti, segretario generale della Fillea. In un momento di crisi profonda per l’economia, il blocco di lavori già cantierabili non è accettabile.

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