Sabato, 19 Gennaio 2019
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MESSINA

Ispezione in asilo,
chiesto giudizio
per 2 consiglieri

ispezione asilo, Messina, Archivio

Ad avanzare al gip la richiesta di rinvio a giudizio il sostituto procuratore Fabrizio Monaco, che ipotizza il reato di abuso d’ufficio per una strana ispezione all’asilo nido gestito dalla cooperativa Le Garderie. La vicenda risale al 10 maggio 2012 quando gli allora consiglieri comunali Carmelo Conti e Tanino Caliò  effettuarono un controllo a sorpresa all’asilo comunale di Giostra “Angolo del cucciolo”.  Ispezione per la quale il responsabile della cooperativa, Giovanni Oliva, presentò un esposto in Procura ritenendola del tutto al di fuori dalle loro competenze. Conti e Caliò finirono sul registro degli indagati ed ora per questa vicenda finiranno davanti al gup. Secondo il sostituto procuratore Fabrizio Monaco  non è previsto per i consiglieri comunali “un potere ispettivo del tipo di quello esercitato da Conti e Caliò”. Non solo ma per quanto riguarda Carmelo Conti, ritiene il magistrato avrebbe dovuto astenersi dal compiere l’ispezione innanzitutto perché era dirigente della cooperativa Cas che opera nello stesso settore della cooperativa Le Garderie ed in precedenza era stata affidataria della gestione dell’asilo comunale ispezionato, e poi perché la figlia era socia di una società che gestiva  un asilo privato che si trova nei pressi di un altro asilo comunale, pure questo gestito dalla cooperativa Le Garderie. Benché queste circostanze sconsigliassero l’iniziativa quella mattina i due ex consiglieri comunali eseguirono l’ispezione  controllando “modalità, fornitura, trasporto, presentazione e tenuta delle cibarie, e presentazione e tenuta delle stoviglie”. A seguire inviarono delle note alla stampa cittadina segnalando  “ di aver rilevato gravi anomalie  nel corso dell’ ispezione” e “chiedevano la rescissione del contratto tra il Comune e la cooperativa Le gardenie”.  Carmelo Conti e Tanino Caliò  hanno sempre respinto ritenendosi vittime in questa storia ed hanno sempre difeso il loro operato e l’ispezione effettuata in qualità di componenti della Commissione servizi sociali

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