Giovedì, 24 Gennaio 2019
stampa
Dimensione testo
MESSINA

Ex scuola Donato
c'è un'altra
famiglia con prole

ex scuola donato, Messina, Archivio

Senz’acqua e al freddo. Le feste passate in una struttura certamente deputata ad altro, non  a fungere da abitazione. Eppure la disperazione  è più forte e fa abituare a tutto. Sono addirittura   aumentate, da tre a quattro, le famiglie all’interno dell’ex scuola Donato di Paradiso, occupata dagli sfrattati qualche giorno prima di Natale. Da ieri si è aggiunta, infatti, una coppia con un bambino di tre anni. Adesso quindi i minori sono otto. A comunicarlo l’Unione degli Inquilini, che, sin dal primo momento, ha supportato l’occupazione in sostegno dei cittadini sfrattati e in situazione di emergenza abitativa. Oggi il nuovo appello al sindaco Accorinti. Durante l’assemblea pubblica sul diritto alla casa, il 28 dicembre scorso, l’assessore Mantineo aveva  preso degli impegni. Eppure l’amministrazione ha preso pubblicamente le distanze dalle famiglie, invitate  a lasciare l'edificio per poter avviare i lavori di ristrutturazione. Ma – si chiede l’unione degli   inquilini:  avendo il comune modificato anni fa la destinazione urbanistica, a quale uso si vuole adibire la scuola una volta sistemata? Prima si era parlato di centro socio-culturale,poi di biblioteca, poi di luogo di culto e quindi  di punto d’appoggio  per l'emergenza abitativa. Intanto però il bene risulta ancora tra quelli da svendere nel piano triennale di alienazione 2013-2015, con valore stimato di  346milaeuro.  Allora ci si chiede perché la giunta comunale non prenda in considerazione l’ipotesi avanzata dagli stessi occupanti di contribuire attraverso pratiche di auto recupero alla ristrutturazione dell'immobile. L’unione degli inquilini plaude alla scelta dell’amministrazione  di aver inserito nel Bilancio Previsionale la somma di  100mila euro nel biennio 2014-2015 per la morosità incolpevole, mostrando cosi l’intenzione di lavorare sulla piaga degli sfratti. Adesso quindi ci si  aspetta – e questo è l’ulteriore appello- che si avvii un censimento serio sugli alloggi comunali e privati: sfitti, e che si istituisca filmante la   Commissione per la loro graduatoria prevista dalla legge.

 

 

 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X