Giovedì, 24 Gennaio 2019
stampa
Dimensione testo
MESSINA

Stangata Tares: code
agli sportelli, è caos

tares, Messina, Archivio

  Persone defunte considerate per il calcolo della tassa. Pertinenze che vengono pagate nonostante debbano essere escluse dalla superficie dell’abitazione. L’eccessiva vicinanza tra la scadenza della prima rata (24 gennaio) e quella della seconda (16 febbraio). Queste sono solo alcune delle incognite legate alla Tares e per cui ieri mattina centinaia di messinesi hanno letteralmente preso d’assalto l’ufficio Tributi del Comune, sul viale San Martino. Uno dei quesiti più frequenti: perché viene calcolato nel nucleo familiare anche un parente morto nei mesi scorsi? Il chiarimento fornito: il calcolo viene fatto in base alla situazione familiare “cristallizzata” al 1. gennaio 2013. Morti o nascite successive saranno “valide” solo dal 2014. Ma c’è anche chi polemizza sui ritardi della Giunta, che non ha ancora approvato né i criteri sulla scontistica legata agli incentivi della differenziata né quelli sulle altre riduzioni, come evidenziato dai consiglieri comunali Rizzo, Perrone e Faranda. Intanto si prova a tamponare l’emergenza rifiuti di questi giorni. MessinAmbiente mette in campo tutte le proprie forze e i mezzi, ma domani e il 6 gennaio la discarica di Motta Sant’Anastasia sarà aperta solo per mezza giornata.

 

 

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X