Mercoledì, 19 Dicembre 2018
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MESSINA

“Salvi” i punti nascita
di Papardo e Piemonte

papardo-piemonte, Messina, Archivio

 Sarebbero salvi i due punti nascita degli ospedali Papardo e Piemonte. Almeno per un anno. «Lo prevede il decreto di riordino appena firmato dall’assessore alla salute Lucia Borsellino che dispone fino al 31 dicembre del prossimo anno il mantenimento di entrambi. La notizia – afferma il primario del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Papardo Giuseppe Mobilia, dirigente sindacale Ugl –mi è stata comunicata ufficialmente dal commissario Armando Caruso. Dunque, almeno per un anno tutto resterà così com’è, poi non sappiamo cosa succederà». Dunque, ci sarebbe ancora un anno di tempo per lottare al fine di rendere definitiva questa decisione, e cioè ottenere il mantenimento di tutti i tre punti nascita esistenti in città, a fronte di un piano di riordino che invece prevedeva l’accorpamento dei due dell’azienda riuniti Papardo-Piemonte. Il management, come si ricorderà, aveva presentato un piano in base al quale si prefigurava la chiusura del reparto di ostetricia del Papardo con la creazione di un ospedale della mamma e del bambino al Piemonte. Soluzione che, assodata l’indubbia validità teorica di una simile struttura, avrebbe però privato la città di un fondamentale presidio nella zona nord, per creare un reparto posizionato ad un solo chilometro dal Policlinico.  

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