Giovedì, 13 Dicembre 2018
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MESSINA

Nuovo Prg, si comincia
a fare sul serio

piano regolatore, Messina, Archivio

I primi cento giorni sono già alle spalle. L’amministrazione comunale, dopo il bilancio fatto sabato mattina durante un affollato incontro con la cittadinanza, ora intende accelerare sui fronti più “caldi” per cominciare a dare risposte concrete alle attese dei messinesi. Da qui a gennaio 2014 dovrà essere ultimato il percorso di messa in sicurezza dei conti di Palazzo Zanca, priorità assoluta come l’ha definita il vicesindaco Guido Signorino. Ci sono tre mesi di tempo per definire il nuovo Piano di riequilibrio economico-finanziario e, nel frattempo, si completerà il riordino dei rapporti tra la “casa madre” e tutte le aziende collegate.
Nei prossimi giorni si metterà mano a due strumenti di programmazione decisivi per il futuro del riassetto urbanistico e socio-economico: l’avvio delle procedure del nuovo Piano regolatore generale (è già stato costituito il gruppo di progettazione composto da professionisti interni al Comune) e l’attuazione della Zona franca urbana che consentirà preziosi benefici fiscali alle imprese che operano, o sorgeranno, nelle aree comprese tra la Falce e Tremestieri. Oggi, intanto, il sindaco Accorinti potrebbe procedere alla nomina del nuovo assessore alla Cultura (sarà probabilmente una donna) in sostituzione del dimissionario Sergio Todesco.

I primi cento giorni sono già alle spalle. L’amministrazione comunale, dopo il bilancio fatto sabato mattina durante un affollato incontro con la cittadinanza, ora intende accelerare sui fronti più “caldi” per cominciare a dare risposte concrete alle attese dei messinesi. Da qui a gennaio 2014 dovrà essere ultimato il percorso di messa in sicurezza dei conti di Palazzo Zanca, priorità assoluta come l’ha definita il vicesindaco Guido Signorino. Ci sono tre mesi di tempo per definire il nuovo Piano di riequilibrio economico-finanziario e, nel frattempo, si completerà il riordino dei rapporti tra la “casa madre” e tutte le aziende collegate.Nei prossimi giorni si metterà mano a due strumenti di programmazione decisivi per il futuro del riassetto urbanistico e socio-economico: l’avvio delle procedure del nuovo Piano regolatore generale (è già stato costituito il gruppo di progettazione composto da professionisti interni al Comune) e l’attuazione della Zona franca urbana che consentirà preziosi benefici fiscali alle imprese che operano, o sorgeranno, nelle aree comprese tra la Falce e Tremestieri. Oggi, intanto, il sindaco Accorinti potrebbe procedere alla nomina del nuovo assessore alla Cultura (sarà probabilmente una donna) in sostituzione del dimissionario Sergio Todesco.

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