Mercoledì, 12 Dicembre 2018
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CASA PORTUALE

Il Consiglio chiede
lumi sui beni comuni

Da una parte l’occupazione abusiva di un bene patrimonio del Comune, dal 25 aprile scorso, la Casa del Portuale, dove si sono insediati gli ex  del teatro in Fiera, ribattezzato Pinelli. Dall’altra la vicenda del murale  realizzato sulla facciata dello  stesso stabile in via Alessio Valore. Argomenti che tengono alta l’attenzione da giorni e che adesso sono diventati oggetto di analisi, anche politica in consiglio comunale.    Pd e Pdl in testa, come le larghe intese romane, e tutti gli altri gruppi in aula esclusi gli accorintiani, chiedono chiarezza all’amministrazione.  Chiarezza  sulla gestione dei beni, sul  rilascio di autorizzazioni, dato che  nel sito si sono svolti spettacoli, sull’agibilità  e la sicurezza dei locali, su come e dove si può esercitare liberamente la Street Art. L’argomento già oggetto di valutazione in sede di decima commissione, oggi è approdato in conferenza stampa congiunta alla presenza degli stessi pinellini, con bocche cucite  da nastri di plastica e, come tanti uomini sandwich, indossando pezzi di cartone riportanti slogan sulle libertà e i diritti. Carte alla mano il presidente  della  commissione Bilancio  Francesco Mondello, mostra una legge in cui si impone agli enti l’aggiornamento dell’inventario del patrimonio, altrimenti si commettono  gravi irregolarità gestionale. Nota politica a  margine: domani alle 11, il gruppo del pd composto da area Renzi, area Civati e Rinnovamento, terrà una conferenza stampa, nella sede del circolo Libertà sul viale Boccetta, per prendere le distanze dalla convocazione congiunta con il pdl   dell’incontro di oggi .

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