Giovedì, 24 Gennaio 2019
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OP. VIVAIO

Mafia delle discariche,
chieste 14 condanne

op. vivaio, Messina, Archivio

In concreto i due magistrati dell’accusa oltre ad otto conferme della sentenza di primo grado – che risale al 28 marzo dello scorso anno e venne decisa dalla corte d’assise presieduta dal giudice Salvatore Mastroeni –, hanno chiesto ai giudici d’appello condanne più severe per altri quattro imputati, la riduzione di pena per due collaboratori di giustizia e due assoluzioni (in particolare la conferma dell’ergastolo per Aldo Nicola Munafò, accusato dell’omicidio Rottino, e la conferma delle condanne per altri sette imputati). Una condanna più pesante, a 30 anni di reclusione, è stata chiesta per Tindaro Calabrese, il boss dei Mazzarroti originario di Novara di Sicilia. Inoltre sono stati richiesti 16 anni di reclusione per Agostino Campisi e Michele Rotella, e 16 anni e 10 mesi per Carmelo Salvatore Trifirò. Chiesta invece la riduzione della pena per i due collaboratori di giustizia imputati nel processo, in particolare 6 anni per Carmelo Bisognano, l’ex boss dei mazzarroti, e 8 anni e 6 mesi per il catanese Alfio Giuseppe Castro. Due infine le richieste di assoluzione, per Antonino Calcagno e Cristian Giamboi.

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