Venerdì, 16 Novembre 2018
CASO VARA

«Mi prenderò le mie
responsabilità ma prima
vorrei leggere le carte»

di

Si attendeva la presa di posizione della Curia sulle decisioni della magistratura in merito alle intimidazioni ai ragazzi di Addiopizzo. E ieri mattina l’arcivescovo Calogero La Piana ha commentato brevemente la vicenda che da lunedì mattina è tornata alla ribalta sulle cronache cittadine e non solo. A margine della cerimonia d’i n a ugurazione degli svincoli di Giostra-Annunziata, sollecitato dal giornalista di Rtp Salvatore De Maria, il presule ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Ho appreso da poco le notizie. Preferisco leggere bene le carte prima di esprimere giudizi più approfonditi ». Quanto alla prossima iniziativa ferragostana, la cui organizzazione, dopo il passo indietro del Comitato Vara, passa nelle mani esclusive di Palazzo Zanca e Chiesa, il presule ha aggiunto: «Mi prenderò le mie responsabilità per tutto ciò che riguarda gli aspetti sacri ». Parole, queste, che ribadiscono come l’evento più sentito dai messinesi si snodi in due diverse strade: una coincide con la tradizione folcloristica e popolare, animata dalla processione, che, a questo punto, viene demandata solamente al Comune. Così, l’a m m i n i s t r a z i one che si insedierà all’i n d omani delle elezioni del 9 e 10 giugno avrà un grattacapo in più. La nuova giunta disporrà di due mesi per riannodare i fili e pensare se e a quali interlocutori rivolgersi per svolgere tutti quei compiti che fino a ieri venivano svolti dal Comitato Vara. Intanto, dal punto di vista giudiziario, domani è in programma l’interrogatorio di garanzia di Franco Celona, una delle due persone raggiunte dal divieto di dimora nel territorio comunale. Accompagnato dal suo difensore, Salvatore Silvestro, si presenterà davanti al gip Daniela Urbani e fornirà la sua versione su ciò che avvenne l’anno scorso. Nel frattempo, l’avvocato ha già inoltrato richiesta al Tribunale della libertà, affinché venga annullato il provvedimento firmato dal giudice, su richiesta del sostituto procuratore Fabrizio Monaco. L’altro componente del Comitato destinatario di analoga misura è Franco Molonia, a cui, però, la Squadra mobile non ha potuto notificare l’ordinanza perché all’estero per motivi di lavoro. E nel pomeriggio di ieri il suo avvocato Giovambattista Freni, in una nota, ha tenuto a sottolineare che il suo assistito da alcuni mesi è in Marocco e sarà presto disponibile per chiarire i fatti all’Autorità giudiziaria. «La tradizione della Vara – spiega la difesa – tramanda la circostanza secondo la quale, in occasione della festa dell’Assunta, alcuni prescelti incarcerati erano liberati per una settimana, affinché potessero contrattare affari nella concomitante Fiera Franca e con il ricavato saldare i debiti ed estinguere la pena con la giustizia. Circostanze che hanno reso particolare la festa dell’Assunta. Nell’epoca recente, durante i festeggiamenti, coloro che vivono ai margini della società, gli esclusi, i meno abbienti, divengono protagonisti assoluti e in taluni casi vivono e manifestano la loro redenzione. E non deve scandalizzarci il silenzio, negli anni, di qualche monsignore “distratto”, il silenzio di politici e amministratori, il silenzio di intellettuali». E ancora: «Non ritengo sia necessario chiedere ai tiratori della Vara il cartellino penale per ripristinare la legalità, tantomeno in questi anni di profonda crisi sociale, durante i quali è bene infondere sentimenti di condivisione e non di esclusione». Infine, le lancette vengono portate in avanti, all’estate 2013: « I componenti del Comitato Vara si augurano che il 15 agosto i tiratori e i timonieri pongano fine alle polemiche che hanno caratterizzato le ultime due edizioni e che tra le fila possano essere presenti coloro i quali, con fede e devozione, desiderano partecipare, allontanando ogni sorta di strumentalizzazione e conferendo alla processione, quanto più possibile, una connotazione sacra. Franco Molonia ha sempre espletato l’attività di componente del Comitato consentimenti di devozione anche quando ha interagito con alcuni giovani che hanno inneggiato, tra il sacro e il profano, con la diffusione di volantini, il 14 agosto del 2012.

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