Martedì, 11 Dicembre 2018
OGGI PRESENTAZIONE

Da lunedì al via
esercitazione di
protezione civile

esercitazione protezione civile nazionale, Messina, Archivio
vigili del fuoco riunione

Secondo le stime effettuate, un eventuale terremoto a Messina potrebbe produrre il crollo di 4.258 abitazioni, l’inagibilità di 31 mila 138 case e 9 mila 348 abitanti coinvolti, 96 mila 431 dei quali senza tetto.Le attività operative saranno distribuite nelle sei circoscrizioni, con particolare attenzione alla zona di Capo Peloro: Prima Area sud, seconda San Filippo, terza Gazzi, quarta centro, quinta annunziata ed infine sesto peloro.

Durante l’esercitazione, il comune attraverso il C.O.C (Centro Operativo Comunale), provvederà a verificare l’efficacia delle varie strutture operative previste nel “Modello di Intervento” per la gestione dell’emergenza. Testeranno il piano di evacuazione anche le scuole dei distretti 28 e 29 secondo le procedure previste dal “Progetto scuola sicura”. Parteciperanno all’esercitazione anche il Policlinico e gli ospedali  Piemonte e Papardo, con il reale utilizzo di “feriti simulati”.

Questo il crono programma della prima giornata: Lunedì 6 Maggio- alle  9.08 sarà simulato un terremoto di portata 6.3 della scala Richter. Alle  9.10, il commissario straordinario del comune Croce procederà ad attivare il C.O.C, ad avvisare prefettura, regione e provincia e far scattare le procedure di emergenza. Alle 9.15 la Polizia Municipale verificherà la viabilità comunale e la percorribilità delle strade. Alle 9.20 la Prefettura attiverà il Centro Coordinamento Soccorsi e il coordinamento dei sistemi a rete. Alle 9.30 prove di evacuazione interna ed esterna all’istituto tecnico Quasimodo. Nel corso della mattinata  ingegneri, geologi, architetti, geometri e il dipartimento di ingegneria civile UNIME organizzeranno il supporto logistico per interventi delle squadre operative, verifiche di agibilità del censimento dei danni presso gli edifici strategici e le aree di simulazione. All’istituto tecnico Minutoli saranno effettuate  prove di evacuazione. A Palazzo Zanca saranno attivate le procedure di emergenza per l’evacuazione dei vari settori . Quindi le stesse procedure saranno attivate  nelle scuole Maurolico e Mazzini, col trasferimento di studenti e docenti a Piazza Duomo, nella  sede centrale dell’università, nelle facoltà di economia, e scienze della formazione, in  prefettura, piazza unità d’italia, questura e, agenzia del territorio. Nelpomeriggio saranno evacuate la sede della prima circoscrizione a  Tremestieri.  Obiettivo dell’esercitazione è quello di migiorare il livello di sicurezza e di comportamenti per la gestione dell’emergenza terremoto.

 

 

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