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MESSINA

Svincolo, il 15 maggio
l'inaugurazione

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svincolo giostra, Messina, Archivio

 Mercoledì 15 maggio 2013. Una giornata destinata ad entrare nella storia. È quella infatti la data ufficialmente decisa ieri dal commissario del Comune Luigi Croce per inaugurare lo svincolo di Giostra. In realtà, sarà solo un’apertura parziale, limitata a due rampe, ma nei fatti sarà quello di cui l’utenza dovrà accontentarsi per molto, molto tempo. L’accordo, già ventilato da tempo, è stato definito ieri a Palazzo Zanca nel corso di un incontro con Croce al quale hanno preso parte il direttore centrale delle relazioni esterne e dei rapporti istituzionali dell’Anas, Giuseppe Scanni, il direttore regionale dell’Anas Salvatore Tonti, ed il responsabile del cantiere di S. Michele ing. Riccardo Fogliano, con il titolare dell’impresa Giuseppe Ricciardello. La cerimonia sarà organizzata in grande stile, con inviti al presidente della Regione Crocetta, al governo regionale e alla deputazione messinese. In questi giorni, le attività nel cantiere di S. Michele sono febbrili e le maestranze sono impegnate anche di sabato, per rispettare gli impegni assunti, nonostante l’enorme ritardo nella corresponsione dei pagamenti da parte del Comune nei confronti dell’impresa. Che, per lavori già eseguiti, è creditrice della astronomica somma di 25 milioni di euro, pari a circa il 40% dell’importo dei lavori di circa 58 milioni di euro. Nel dettaglio, potranno essere inaugurate solo le due rampe in entrata da Giostra: da qui dunque si potrà accedere alla tangenziale ed immettersi verso Catania e anche verso Palermo, com’è stato deciso proprio ieri aggiungendo dunque certezza a quella che era stata solo un’ipotesi. Rimarranno chiuse, invece, tutte le altre rampe in uscita, la cui attivazione è legata a due passaggi di realizzazione oltremodo difficile: la messa in sicurezza del viadotto Ritiro (per la quale si è ancora nella fase delle osservazioni preliminari) e la successiva collocazione di un giunto longitudinale sospeso fra i due ponti. L’attivazione delle rampe in entrata, invece, è più agevole in quanto la connessione col viadotto Ritiro avviene su terrapieno. Per questo, non è infondato temere che lo svincolo di Giostra possa seriamente rischiare di restare aperto a metà. L’appalto per i tre lotti dello svincolo di Giostra-Annunziata venne aggiudicato nel 1997. I primi due lotti, sul versante Giostra, all’impresa Gepco Salc, il III, sul versante Annunziata, al raggruppamento Torno-Gitto- Vinci. Dopo il fallimento della Gepco, il cantiere di S. Michele fu riaperto solo nel 2005, con l’aggiudicazione al consorzio Giostra scarl, ma nessun intervento fu portato a termine. I lavori furono interrotti quando erano arrivati al 95% anche sul versante Annunziata e poi ultimati in danno. Nel 2008, dopo la pronuncia dei giudici amministrativi, al consorzio Giostra scarl subentrò la Ricciardello, alla quale i lavori furono consegnati nel giugno del 2009. Quattro anni di intenso lavoro, del quale va dato atto all’impresa, fra mille difficoltà. Oggi, finalmente, dopo l’attivazione della galleria nel 2010, il secondo – ben più importante – risultato concreto. Resta la flebile speranza che non sia l’ultimo.

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