Martedì, 22 Gennaio 2019
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MENSILITÀ ARRETRATE

Servizi sociali,
si sbloccano i
primi stipendi

servizi sociali, Messina, Archivio

Una città in cui deve essere accolta come buona notizia il pagamento a fine aprile dello stipendio di novembre è una città in cui c’è molto da lavorare – messaggio rivolto soprattutto ai vari candidati alle prossime amministrative –e da subito per invertire una rotta che oggi pare destinata al naufragio. Ma tant’è, nella fase di crisi assoluta di oggi la notizia va registrata come più che buona, una vera e propria boccata d’ossigeno. Ieri i lavoratori della cooperativa Nuove Solidarietà hanno ricevuto sul proprio conto ben quattro mensilità arretrate di stipendio oltre il conguaglio. Ieri sono stati accreditati anche gli stipendi ai lavoratori della cooperativa Nuova Presenza, stipendi che materialmente saranno sul conto il prossimo lunedì. «Il pagamento degli stipendi ai lavoratori – dichiara Clara Crocè, segretario generale della Funzione pubblica Cgil –è il frutto dell’accordo stipulato in prefettura tra la Fp Cgil ed il Comune di Messina, un importante risultato. Siamo soddisfatti, mattoncino dopo mattoncino riusciamo a costruire una importante impalcatura sui diritti dei lavoratori ». La Cgil, in questo senso, attraverso un comunicato ringrazia la Prefettura ed il Comune, i dirigenti ai servizi sociali e della ragioneria generale «ma soprattutto il personale dei servizi sociali e della ragioneria, che hanno lavorato senza sosta (anche dalle loro case di sabato e domenica) per raggiungere questo importante risultato». La Crocè aggiunge che «la richiesta del pagamento diretto non è nuova per la Fp Cgil, infatti avevamo chiesto all’ex sindaco Buzzanca di bloccare le fatture alla cooperativa Futura e di pagare direttamente i lavoratori. Purtroppo nella vertenza Futura sono prevalsi altri interessi, i diritti dei lavoratori sono stati calpestati. La Futura, al contrario dei presidenti di Nuove Solidarietà e Nuova Presenza, non ha infatti mai fornito le buste paga. Il diritto alla retribuzione dei lavoratori è stato riconosciuto solo dal Giudice del lavoro, con enormi spese a carico del Comune». Sul fronte del pagamento degli stipendi alle altre coop, sono stati pagati quelli di febbraio ai lavoratori di Progetto Vita e Le Gardenie. Per quanto riguarda la Cesim, subentrata a Nuova Presenza nel trasporto, nonostante il Comune non abbia ancora liquidato alcuna fattura, la cooperativa ha anticipato i mesi di febbraio e marzo. Ancora al palo i lavoratori di Casa Serena, per i quali l’ultimo stipendio percepito risale al mese di dicembre. «Chiediamo alla cooperativa di pagare la tredicesima mensilità – rincara la dose Clara Crocè – del resto in questi giorni Azione Sociale ha ricevuto alcune somme derivanti dei finanziamenti regionali ». Rimangono ancora in attesa i lavoratori dei servizi dell’assistenza domiciliare anziani e dell’aiuto domestico alle famiglie dei portatori di handicap sempre di Azione Sociale. La Faro 85, invece, ha ricevuto il pagamento della fattura del mese di ottobre per l’assistenza portatori di handicap, «auspichiamo – conclude il segretario della Fp Cgil – l’immediato pagamento degli stipendi anche ai lavoratori dell’assistenza domiciliare anziani.

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