Lunedì, 21 Gennaio 2019
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ATM

Vicenda tram, duro
attacco Orsa a Conte

tram parabrezza lesionato, Messina, Archivio
Tram

Non potevano passare inosservate le dichiarazioni del direttore generale dell’ATM Claudio Conte che ieri aveva definito doloso il danneggiamento dei parabrezza di 4 delle 6 vetture del tram. Atto vandalico che –a detta di Conte- sarebbe stato compiuto all’interno del deposito dell’ATM evidentemente da persone che hanno accesso a quei locali. Oggi arriva la risposta tagliente del sindacato Orsa che ribalta le accuse sul direttore generale.  Con una lettera inviata al commissario straordinario dell’ATM, Enrico Spicuzza l’organizzazione sindacale ritiene che la vicenda dei parabrezza lesionati non solo evidenzia la conclamata incapacità gestionale ma ripropone la tattica diversiva dell’ingegnere Conte che sistematicamente risponde con una denuncia alla denuncia per distogliere l’attenzione dal problema.

 Secondo Conte il gravissimo gesto sarebbe partito da  persone che operano all’interno dell’azienda ma –accusa l’Orsa-  non si capisce a quale scopo questi soggetti passerebbero le giornate a lesionare i parabrezza delle vetture del tram. Secondo il sindacato si tratta di una tattica già vista qualche anno fa quando lo stesso

Direttore poneva l’accento sulla clamorosa “cogestione politico/sindacale” evocata per rispondere alle richiesta di dimissioni dei vertici aziendali avanzata dall’Or.S.A.  Oggi saremmo giunti al tragicomico –scrive oggi al commissario Spicuzza il sindacato-  e c’è da giurare che anche questa volta l’istruttoria del Direttore, che dovrebbe rintracciare i maniaci distruttori di parabrezza, non porterà a nulla; come a nulla hanno portato i chiarimenti che tutta la città aspettava riguardo  la  “cogestione politico/sindacale”.  L’Orsa lancia pesanti strali sul direttore generale Conte riguardo la gestione dell’azienda negli ultimi anni e invita il commissario Spicuzza, nel suo percorso di risanamento dell’azienda, ad estromettere dal progetto di rilancio gli autori dello sfascio. Ogni riferimento all’ingegnere Conte non è evidentemente casuale.

 

 

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