Mercoledì, 16 Gennaio 2019
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MESSINA

Cas, protesta dei
precari storici

cas messina, Messina, Archivio
prefettura Messina

Non lavorano da due anni. Non lavoreranno più, in realtà. Perché il Consorzio Autostrade li ha di fatto messi alla porta. Dice che non ha più bisogno di questi duecento precari. Esattori e dipendenti che lavoravano per tre mesi l’anno. Alcuni da vent’anni, altri anche da più tempo. Sono fuori, adesso. E sono rimasti pure senza soldi. Hanno vinto la causa che avevano fatto contro il Consorzio per questioni che riguardavano i loro contratti. Avrebbero diritto a risarcimenti significativi, 20 mensilità ciascuno. Ma hanno scoperto che anche se nelle casse del consorzio quei soldi ci sono loro non potranno prenderli. Hanno bloccato la strada stamattina, ma solo per pochi minuti. Volevano un incontro con il prefetto, il commissario del consorzio, l’assessore regionale. Si sono dovuto accontentare di un confronto con un dirigente dell’ufficio. Sono arrabbiati e sfiduciati, vedono cose che non capiscono e temono che mentre il consorzio li mette alla porta, quella stessa porta possa aprirsi per altri. Esterni. Intanto vorrebbero almeno quei soldi che oggi per loro sarebbero indispensabili. Perché adesso non sanno davvero più come fare ad andare avanti.  

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