Mercoledì, 12 Dicembre 2018
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INDAGINI

La Procura sequestra
la salma di Sebastien

sebastien avvelenato, Messina, Archivio

Nuovo colpo di scena nell’inchiesta sulla morte di Sebastien Lupescu il bambino romeno di 4 anni avvelenato insieme con i due fratellini che adesso sono fuori pericolo. Stamattina la salma del piccolo doveva essere riconsegnata ai genitori. Era pronta anche la bara bianca per il trasferimento a Naro, il comune in provincia di Agrigento in cui la famiglia vive. Improvvisamente intorno alle 11 è giunto il contrordine dalla procura agrigentina. La salma è sotto sequestro e non può lasciare l’obitorio del Policlinico in cui si trova da giovedì pomeriggio quando il cuore di Sebastien s’è fermato, 24 ore dopo la dichiarazione di morte cerebrale.   Non è escluso che il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo abbia avuto un ripensamento ed abbia deciso di disporre l’autopsia che in un primo momento non era stata ritenuto necessaria essendo ormai chiaro che la morte è stata causata da avvelenamento provocato da un potente pesticida iniettato in dei cioccolatini. I genitori sono partiti subito per Agrigento dove dovranno essere nuovamente sentiti per far luce su questa terribile vicenda. E’ ormai chiaro che qualcuno voleva sterminare l’intera famiglia, padre, madre ed i tre figli.
Solo così si spiega quanto accaduto la mattina dell’ otto marzo scorso quando i piccoli hanno trovato davanti alla porta di casa un pacco contenente una bottiglia di vino, delle arance ed una scatola di cioccolatini al liquore. Pochi minuti dopo aver mangiato i dolci i tre bambini risono sentiti male e sono stati trasportati in ospedale. Sebastien, il più piccolo, non ce l’ha fatta, ed è morto nel reparto di terapia intensiva pediatrica del Policlinico. Fuori pericolo il fratello Alexander di 7 anni anche lui ricoverato al Policlinico e Inonut di 10 anni che si trova al S.Elia di Caltanissetta.  Per i Carabinieri potrebbe trattarsi di una vendetta nei confronti del padre. Da qui la decisione di riascoltare i genitori dopo aver sentito anche vicini di casa, amici e parenti. Si cerca un indizio, una traccia per capire il movente di questa terribile storia e risalire ai responsabili.

 

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