Lunedì, 12 Novembre 2018
ELEZIONI POLITICHE 2013

Grillo superstar
M5S primo partito

E' Beppe Grillo il vincitore delle elezioni 2013. Il suo M5S vola, va oltre la soglia del 20% ritenuta impensabile fino a qualche mese fa e fa tremare i partiti. Pd e Pdl, se vogliono governare, devono necessariamente trovare un accordo con i parlamentari 'a cinque stelle'. Ma l'ex comico, ora blogger e leader del MoVimento chiarisce subito che non c'é alcuna possibilità di intese, né larghe né preferenziali: "Siamo il primo partito. Arriviamo in Parlamento, non pensino di fare inciucetti, inciucini", urla in diretta telefonica dalla sua casa di Genova. Grillo promette una opposizione dura ("saremo dietro ognuno di loro"), scommette su un governissimo Pd-Pdl e promette che il M5S sarà "il vero ostacolo". "Contro di noi non ce la possono più fare", spiega e avvisa: "Potranno andare avanti ancora per 6-7 mesi". Poi si tornerà al voto e il M5S punterà alla maggioranza.. Infine due bacchettate a Pd e Pdl. "Bersani e Berlusconi sono due falliti", esordisce. Ma la stoccata più pesante è per il Cavaliere. "Bisognerà fare due calcoli - dice - perché ci sono una ventina di milioni di italiani che non hanno voluto osare: forse, sotto sotto, gli sta bene così. Ma riconsegnare a Berlusconi il Paese per sei mesi o un anno credo che sia un crimine contro la galassia" Prima di parlare, il blogger genovese ha atteso di conoscere i dati ufficiali. Si è concesso soltanto un tweet: "L'onesta andrà di moda". Poi, per tutto il pomeriggio, ha sposato la linea della prudenza. Ma nel MoVimento la sensazione di un risultato più che positivo era forte. Volti sorridenti e bocche cucite nel quartier generale 'a cinque stelle' a Roma, dove il volto del M5S era rappresentato da un manipolo di futuri parlamentari. Sorridenti ed emozionati, vestiti casual (in maglione o con una camicetta), ma soprattutto giovanissimi. Tra loro Alessandro Di Battista, Marta Grande (probabilmente la più giovane parlamentare con i suoi 25 anni), l'ormai 'esperto' Davide Barillari e Domenico Falconieri (il 'vecchietto del gruppo con i suoi 59 anni) si sono presentati in sala stampa subito dopo i primi risultati. E' il battesimo del fuoco davanti alle telecamere. Ma la festa grillina si svolge soprattutto sul web. Su twitter esplode la gioia 'a cinque stelle'. La 'Cosa', la web tv del movimento, trasmette in streaming da tutta Italia: telefonate, commenti. Interviene anche Dario Fo, il premio Nobel che si è speso apertamente al fianco di Grillo: "'Questa e' una straordinaria vittoria dei giovani. Pulizia e giovinezza stanno vincendo!", esulta in collegamento telefonico. Poi unisce una riflessione di natura politica: "Il M5S ha imparato ad ascoltare qualcosa pure dai vecchi - spiega - Abbiamo bisogno di cambiare tutto. Ora si rischia una legislatura breve ma intanto bisogna reinventare il modo di stare nelle istituzioni". E' questa la preoccupazione principale degli analisti politici. Che cosa succederà ora? Cosa farà il MoVimento? La risposta dei militanti è ferma: siamo pronti ad appoggiare proposta che riterremo valide. Difficile però capire se siamo pronti ad un appoggio, seppur esterno, a qualsiasi tipo di formazione. E se si tornasse al voto? "Alle prossime elezioni, non sappiamo quando, saremo la maggioranza assoluta del Paese". (ANSA).

 

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