Venerdì, 16 Novembre 2018
EMERGENZA SOCIALE

Messina, un Natale
di passione

emergenza sociale, Messina, Archivio

Il fantasma del dissesto finanziario si allontana sempre di più da Palazzo Zanca, grazie al decreto salva-enti e al contributo straordinario di 40 milioni di euro promesso dalla Regione Siciliana, ma alcuni nodi rimangono tutti da sciogliere. Le vertenze lavorative, infatti, continuano ad “assediare” il palazzo, facendo prefigurare un vero e proprio Natale di passione. Molti i fronti aperti. Quello dei servizi sociali è tra i più delicati: nei giorni scorsi è stato pagato il mandato per uno stipendio, ma in alcuni casi le mensilità arretrate risalgono addirittura all’inizio dell’estate. In più c’è la gravissima incognita sul futuro dei servizi: quasi tutti gli appalti, infatti, scadono il 20 gennaio e in assenza del bilancio di previsione (sul quale nei prossimi giorni il commissario Croce dovrà sciogliere le riserve) è impossibile sia bandire le nuove gare che procedere con le proroghe.
Situazione ancora più difficile per Casa Serena, il cui appalto scade il 31 dicembre: del caso della struttura per anziani si sta occupando in prima persona il prefetto Stefano Trotta. Sotto “osservazione” anche i settori dei rifiuti, con i dipendenti di MessinAmbiente che domani mattina manifesteranno di fronte Palazzo Zanca, e del trasporto pubblico, con l’Atm in costante agitazione.

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