Martedì, 11 Dicembre 2018
SIT IN A GAZZI

"Carcere invivibile"
protestano sindacati
ed avvocati

carcere di gazzi, Messina, Archivio
Carcere Gazzi
Sono numeri da brivido quelli del carcere di Gazzi le cui condizioni di vivibilità recentemente sono state attenzionate anche a livello nazionale.  350 detenuti contro una capienza di 175 posti, 80 unità di Polizia Penitenziaria in meno rispetto al fabbisogno a cui vanno aggiunti i 20 agenti che servirebbero per la gestione del repartino detenuti messo a disposizione dall’ospedale Papardo. In queste condizioni diventa un inferno la vita dei detenuti ma anche quella degli agenti costretti a turni massacranti ed a rischi enormi dovuti anche ad una condizione psico fisica non ottimale a causa dell’eccessivo stress. Per attirare l’attenzione su queste gravi carenze hanno manifestato stamani, davanti al carcere di Gazzi, gli aderenti a tutte le organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil, Sappe, Osapp, Sinappe, Ugl e CNPP. Con loro una rappresentanza della Camera Penale di Messina che oggi ha aderito all’astensione dalle udienze proclamata dall’Unione delle camere pensali italiane. Un gesto per richiamare soprattutto l’attenzione in cui i detenuti sono costretti a scontare le condanne Dopo il sit in davanti al carcere i partecipanti si sono spostati davanti al Palazzo di Giustizia dove è stato allestito un punto informazioni per rispondere alle domande di quanti sono interessati a conoscere le problematiche della popolazione carceraria messinese e della grave carenza di organico del corpo di Polizia Penitenziaria. Nel corso della mattinata è stato anche osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del sistema carcerario.

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