Mercoledì, 19 Settembre 2018
POLEMICA

Chiusura Casa Serena
dura reazione
dei sindacati

casa serena, Messina, Archivio
casa serena messina
Un altro pezzo di Messina che scompare. Il prossimo 31 dicembre chiuderà i battenti casa serena. La decisione adottata dal commissario straordinario di Palazzo Zanca Luigi Croce a seguito di una informativa del dirigente del Dipartimento sociale Salvatore De Francesco. Nella nota il dirigente segnalava la carenza dei requisiti igienico-sanitari della struttura nonché problemi di sicurezza degli impianti e di conformità agli standard regionali. Tanto è bastato al commissario Croce per decretarne la chiusura ed invitare il dirigente comunale a sistemare i circa 100 anziani ospiti in altre strutture o in alternativa avvisare i parenti della chiusura delle struttura e quindi a provvedere al ricovero in altre sedi. Croce ha indicato il 31 dicembre come data di chiusura per la coincidenza con la scadenza del contratto di affidamento del servizio alla cooperativa Azione Sociale. Che lo stabile che ospita Casa Serena sia in condizioni critiche è un problema vecchio. Si sapeva che necessita di interventi assolutamente indispensabili per quanto concerne l’impiantistica ma anche necessari per rifare i prospetti, per sostituire gli infissi, impermeabilizzare il terrazzo e rifare del tutto i servizi sanitari. Adesso la situazione è precipitata. Non ci sono i fondi per effettuare le opere e la chiusura sembra essere una decisione ormai non più rinviabile nonostante i problemi sociali che lascia sul tappeto.

Immediata la reazione della federazione del pubblico impiego e dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil che definiscono “ Una dichiarazione di guerra che merita risposta”  la decisione del commissario Croce di chiudere la Struttura di Montepiselli. Con un colpo di penna – si legge in una nota congiunta- il Commissario scarica la crisi del Comune di Messina sui ceti deboli: gli anziani e i lavoratori che da anni operano nella struttura. Un modo sbagliato di affrontare i problemi della città”. Da un lato- continua la nota- si chiede al sindacato collaborazione e dialogo dall’altro spot il Commissario annuncia la chiusura di Casa Serena e il trasferimento degli anziani in altre case di riposo senza confronto. Un modo di fare che non può essere accettato e che fa registrare solo un’azione distruttiva che non si capisce dove porti”. Cgil, Cisl e Uil Il invitano il Commissario a revocare la decisione ed aprire un tavolo già lunedì mattina programmando già per lunedì presidi permanenti a Casa Serena e al Comune di Messina.

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