Mercoledì, 20 Novembre 2019
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TRIBUNALE

Bando per il servizio di sorveglianza

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E' in pubblicazione il bando di gara per l'affidamento, per 365 giorni, del servizio di sorveglianza degli uffici Giudiziari di Messina, il cui termine di partecipazione è stato fissato entro le ore 9 del 20 dicembre. Nella stessa data si svolgerà la prima seduta dell'appalto il cui importo complessivo è di 242 mila 433 euro. L'appalto nasce dall’esigenza di sottoporre a sorveglianza il Palazzo Piacentini e gli altri Uffici Giudiziari di Messina, mediante l’affidamento a ditte esterne, e ciò in ordine alle disposizioni legislative vigenti e delle circolari ministeriali che hanno indicato nel ricorso a società di vigilanza il sistema di controllo delle sedi giudiziarie. Il costo delle prestazioni, per garantire un adeguato standard di sicurezza del servizio di vigilanza, verrà poi sottoposto a procedura di rimborso da parte del competente Ministero di Grazia e Giustizia.

Scade invece il 13 dicembre il bando di gara per i lavori di realizzazione di un sistema di allerta per la prevenzione del rischio idrogeologico. La gara, per un importo a base d'asta di 173 mila 062 euro. L'iniziativa rientra nei programmi del Comune di Messina di progettare strumenti diretti alla formazione/informazione della popolazione sul rischio idrogeologico, e a favorire le modifiche positive della vita delle persone ed una migliore sostenibilità ambientale. Alla luce degli eventi, che hanno interessato la fascia ionica e tirrenica del territorio messinese, è stato infatti avviato uno studio delle criticità idrauliche e geomorfologiche delle aree a rischio, che saranno propedeutiche all'individuazione degli obiettivi e delle linee di intervento per la riduzione del rischio stesso a livelli prefissati. Sono in fase di realizzazione mappe della pericolosità, in sette torrenti del Comune, mentre per gli altri corsi d'acqua si terrà conto delle aree a rischio o a pericolosità individuate nel Piano Straordinario per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.). L'appalto prevede la collocazione di undici pali con sirene di allertamento autoalimentate da pannello fotovoltaico collegate ad un sistema di attivazione dotato di relativo software. L'ubicazione è stata condizionata dalla copertura della rete telefonica mobile, che ha sostanzialmente definito l'area di influenza (Mili San Pietro e Santo Stefano Briga) del sistema sonoro di allerta/informazione, secondo una rete di allertamento sonoro, che partito per l'area di Giampilieri, Briga, Molino, Altolia, ecc..... si estende ad altre località del territorio e terminerà con eventuali successivi finanziamenti, con la copertura di tutte zone comunali, ove si manifestano criticità.

 

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