Sabato, 19 Gennaio 2019
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RISCHIO BLOCCO

Servizi sociali
emergenza
nell'emergenza

Si cercherà di pagare almeno una mensilità ai 200 dipendenti delle cooperative sociali, ma ancora non ci sono certezze. E’quanto emerso stamani dall’incontro fra il ragioniere generale del comune Ferdinando Coglitore e i rappresentanti sindacali dei lavoratori che stamattina hanno protestato davanti a palazzo Zanca e che non percepiscono lo stipendio da giugno. L’emergenza nell’emergenza è quella che riguarda i servizi sociali resi alle persone che non sono autonome, quella popolazione indifesa e che non ha alcuna colpa di quanto sta accadendo, ma ne paga comunque le conseguenze. Ancora non siamo a questi livelli perchè chi cura questo settore è gente responsabile e professionale, ma quanto si può continuare a lavorare senza stipendio, nonostante la buona volontà e l’amore per il prossimo?  Da giugno ci sono 200 lavratori che non riescono a mettere un centesimo in tasca e non si capisce secondo quale criterio il comune abbia deciso di pagare alcune cooperative e altre no. E ancora più inquietante è che il dipartimento comunale non può bandire le nuove gare per l’affidamento del servizio che scade a gennaio prossimo perchè non ci sono i fondi necessari.  Quindi il rischio non è soltanto occupazionale, ma sociale.

 

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